Recentemente si è assistito ad un incremento esponenziale degli interventi di Gastrectomia Verticale Parziale (Sleeve Gastrectomy, SE) e bypass gastrico (specialmente quelle che prevedono la ricostruzione esofago-digiunale su ansa ad Y secondo Roux, RYGB). Nello studio Oseberg, condotto dal team di Hofsø, sono stati analizzati i cambiamenti nella Densità Minerale Ossea (Bone Mineral Density, BMD) e nei livelli di biomarcatori del turnover osseo. Pazienti sottoposti a RYGB sembrerebbero presentare un incremento dei livelli di biomarcatori del turnover rispetto a quelli con SG, suggerendo una maggiore fragilità scheletrica.

Uno studio costruito sui pazienti obesi e con diabete di tipo 2

Lo Studio Oseberg ha avuto come scopo primario quello di analizzare l’eventuale remissione del diabete in pazienti che presentavano obesità conclamata e diabete di tipo 2. Si tratta di uno studio clinico randomizzato, in triplo cieco condotto presso un centro medico specializzato in Norvegia i cui pazienti sono stati divisi in due gruppi: quelli che sono stati sottoposti a SG e quelli sui quali invece è stata effettuato un RYGB.

La fragilità ossea è strettamente connessa all’intervento di bypass

Le differenze nei due tipi di candidati sono state piuttosto marcate. Si è visto infatti che i pazienti sottoposti a bypass gastrico mostravano una diminuzione significativa della Densità Minerale Ossea localizzata (areal Bone Mineral Densisty, aBMD) per quanto riguardava l’anca, il femore e la colonna lombare. Inoltre, i pazienti che hanno ricevuto bypass gastrico presentavano un aumento dei marcatori tipici sia della sintesi del tessuto osseo che del riassorbimento.

Esistono diverse spiegazioni che potrebbero spiegare questo fenomeno. Gli studiosi hanno ipotizzato che la perdita di peso corporeo potrebbe portare ad alleggerimento del carico meccanico sulle ossa, favorendo l’aumento del turnover e perdita del tessuto osseo. I dati però non suggeriscono questa correlazione con la perdita di peso né con l’attività fisica.

Si è pensato quindi il bypass gastrico potesse avere un effetto sul metabolismo, portando a malassorbimento e, di conseguenza, deficit di vitamine e minerali. I ricercatori hanno però notato come i livelli sierici di vitamina D e calcio fossero molto simili tra i due gruppi, costringendoli a scartare l’ipotesi di un coinvolgimento del metabolismo alla base della maggiore fragilità ossea.

Il gruppo ha quindi ipotizzato che l’alterazione degli ormoni a livello del sistema digerente fossero la causa scatenante del cambiamento del turnover. Sia nei pazienti sottoposti a SG che in quelli che hanno ricevuto RYGB i livelli delle incretine, ovvero gli ormoni GLP-1 (Glucagon-Like Peptide 1) e GIP (Gastric Inhibitory Polypeptide), risultavano essere aumentati. Tuttavia, studi su modelli animali hanno dimostrato come l’effetto di questi ormoni favorisca la formazione di tessuto osseo e inibisca invece il riassorbimento, escludendo un loro ruolo nella diminuzione della densità ossea.

Un effetto sul tessuto osseo da tenere a mente

In definitiva, è possibile dire che i risultati pubblicati dal gruppo di Hofsø permettono di comprendere meglio gli effetti che interventi invasivi come la SG e il RYGB hanno sull’organismo nel breve periodo, specialmente sulla compattezza del tessuto osseo. Tuttavia, è evidente come il bypass gastrico abbia un effetto più marcato e porti ad una maggiore fragilità ossea, che espone il paziente ad un rischio maggiore di frattura anche dopo 1 anno dall’intervento. Ulteriori studi sono comunque necessari per comprendere come questi effetti possano influenzare il tessuto osseo sul lungo periodo.

 

Fonte: Hofsø D, Hillestad TOW, Halvorsen E, Fatima F, Johnson LK, Lindberg M, Svanevik M, Sandbu R, Hjelmesæth J. Bone Mineral Density and Turnover After Sleeve Gastrectomy and Gastric Bypass: A Randomized Controlled Trial (Oseberg). J Clin Endocrinol Metab. 2021 Jan 23;106(2):501-511. doi: 10.1210/clinem/dgaa808. PMID: 33150385; PMCID: PMC7823313.