Importanza dell’aderenza alla terapia con denosumab

Un gruppo di ricercatori di Boston ha verificato che un allungamento dell'intervallo di tempo raccomandato tra due somministrazioni successive di denosumab è associato a una risposta della BMD non ottimale, sia alla colonna vertebrale che all'anca totale. È quindi necessario adottare strategie per migliorare l'aderenza al trattamento a lungo termine.

miRNA come biomarcatori per le malattie ossee

I miRNA svolgono ruoli chiave nella proliferazione cellulare, nella differenziazione, nello sviluppo di organi e tessuti e nella regolazione dell'omeostasi ossea. Contribuiscono alla formazione e al riassorbimento osseo, al rimodellamento osseo e alla differenziazione delle cellule ossee. Pertanto, l'espressione alterata di miRNA distinti può indurre patologie ossee, quali l'osteoporosi, l'osteodistrofia renale e i tumori ossei maligni

Rischio di infezioni durante il trattamento con denosumab per l’osteoporosi

Un gruppo di ricercatori israeliani ha effettuato una revisione sistematica e una metanalisi pubblicate sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism per valutare il...

Abaloparatide vs alendronato sulla riduzione del rischio di frattura

Le terapie farmacologiche attualmente utilizzate per ridurre il rischio di fratture nei pazienti con osteoporosi includono farmaci antiriassorbitivi e anabolici. Le terapie antiriassorbitive, che...

Bisfosfonati e rischio cardiovascolare in pazienti anziani

L'osteoporosi e le fratture associate sono un problema di salute pubblica di crescente importanza, con un impatto significativo sul sistema sanitario nazionale, sulla morbilità...

Upadacitinib, approvazione CE per trattamento di artrite reumatoide

Dopo il parere positivo espresso dal Chmp per upadacitinib a ottobre 2019, AbbVie ha annunciato che a dicembre 2019 la Commissione europea (CE) ha approvato Rinvoq...

Romosozumab, meccanismo d’azione e informazioni sulla sicurezza

Romosozumab è un anticorpo monoclonale che, inibendo l’attività della sclerostina, provoca un aumento della formazione ossea e contemporaneamente, in misura minore, riduce la perdita...

Romosozumab, approvazione CE per trattamento di osteoporosi severa

Dopo il parere positivo espresso dal Chmp in ottobre, arriva il 12 dicembre l'annuncio da parte di UCB e Amgen che la Commissione Europea...

Secukinumab fornisce sollievo nella spondiloartrite assiale

Lo studio clinico di fase III PREVENT– tuttora in corso – ha soddisfatto il suo endpoint primario di ASAS40 alla settimana 16, con il...

Tofacitinib, cautele d’uso per pazienti a rischio di sviluppare coaguli di...

Il comitato di sicurezza dell’Ema (Prac) raccomanda di usare Xeljanz con cautela nei pazienti ad alto rischio di sviluppare coaguli di sangue, perché in questi...

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